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Giochi da tavolo da fare in famiglia per Natale

Pubblicato1 Mese fa Di
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Cosa giocare a Natale con la famiglia? Chi risponde Monopoli o Risiko, dovrebbe sapere che ci sono altri giochi che meritano di essere intavolati a Natale; e che sono anche molto più belli.

Carcassone è un gioco, da 2 a 5 giocatori (6 con le espansioni), semplice e per tutta la famiglia se non volete spendere troppo e avere un gioco da tavolo accessibile e da poter rigiocare senza mai stancarvi. È diventato un successo su scala mondiale anche per questo. Carcassonne ha fondamentalmente due componenti: le tessere e i meeple (omini di legno rappresentanti dei lavoratori). Sulle tessere sono disegnate strade, prati, città… e ogni giocatore deve accostare la propria tessera ad un'altra tenendo conto di mantenere la continuità del soggetto rappresentato (ad esempio campagna con campagna). Il difficile è far incastrare tutti i lati della tessera con le tessere precedentemente piazzate. Posata la tessera si deve decidere se collocare su di essa un meeple. Ciascun meeple dà punti vittoria rispetto alla zona su cui sono collocati. Il gioco va avanti fino all’esaurimento delle 72 tessere. Vince chi fa più punti.
Il gioco ha moltissime varianti e soprattutto moltissime espansioni. Non mi sento di consigliarvi una espansione in particolare quanto piuttosto di comprare subito, Carcassone – Big Box, che contiene il gioco più ben 11 espansioni ad un prezzo molto conveniente.

Uno dei giochi per eccellenza che utilizza i meeple è Stone Age, da 2 a 4 giocatori, ormai diventato un classico nella meccanica di gestione risorse e piazzamento lavoratori. Il gioco è ambientato nell’età della pietra e i nostri non più cavernicoli, dato che abitano nelle capanne, devono raccogliere cibo, tagliare la legna, raccogliere le pietre e cercare l’oro, per poi costruire le loro abitazioni e sviluppare diverse tecnologie in modo da ingrandire il villaggio. Ogni azione è compiuta posizionando un meeple in un luogo dove si produce quella materia prima. C’è anche una componete aleatoria, dovendo lanciare i dadi per vedere quante risorse si sono riuscite a raccogliere. Il gioco è di tipologia German (tedesco), con interazione tra i giocatori medio-bassa basato sulla logica di raccogliere le risorse necessarie a costruire e sviluppare via via tecnologie più complesse.
Se vi piace riflettere un attimo nei giochi è il gioco che fa per voi.
Vi consiglio di acquistare, se disponibile, Stone Age: 10° Anniversario che ha una doppia mappa estate e inverno (più difficile) e contiene alcune novità rispetto all’edizione standard.

Azul, da 2 a 4 giocatori, è un gioco astratto che ha come qualità di essere semplice, veloce e visivamente molto carino.
Azul” deriva il suo nome dalla parola araba “azulejos” che significa “pietra lucidata”, e che indica le piastrelle di ceramica tradizionali in spagna, che fu per molti secoli abitata anche dagli arabi. 
Ogni giocatore deve costruire dei mosaici con delle tessere colorate. Ognuno ha una plancia su cui piazzare le singole tessere e poi a turno si prendono le tessere da dei mucchietti. Dovrete fare attenzione a prendere i colori che vi interessano, cercando anche di ostacolare l’avversario dal prendere quelli che interessano a lui.
Le tessere posizionate, vi forniranno punteggi diversi rispetto a come sono piazzate e rispetto ai pattern (schemi) che compongono. Azul è un gioco visivamente soddisfacente a cui si unisce anche la sensazione tattile delle tessere. Belli i materiali. Il gioco ha avuto così successo, che i creatori hanno creato altri due giochi simili, ma differenti nelle meccaniche: Azul – Summer Pavillion e Azul – Le vetrate di Sintra. Dovesse piacervi molto Azul vi consiglio di dare un’occhiata anche questi.

Giocavate ai trenini da piccoli, amate guardare passare i treni, siete dei pendolari? Il gioco per voi è Ticket to Ride – Europa, un gioco competitivo da 2 a 5 persone. Lo scopo del gioco è collegare delle città europee, usando una serie ininterrotta di vagoni. Un gioco con una meccanica semplicissima e allo stesso tempo elegante nella sua semplicità. Consiglio “Ticket to Ride – Europa” rispetto a “Ticket to ride”, perché il gioco ambientato in Europa e non in America migliora alcune piccole meccaniche e bilancia di più il gioco. Se voleste giocare con le ferrovie italiane c’è: Ticket to ride: Italia & Giappone. Ma forse, in Italia, i vostri treni non arriveranno mai a destinazione in tempo per farvi vincere.

Un altro grande classico è Catan: Il gioco. Un gioco dalle 3C: colonizza, costruisci e commercia. Dovrete colonizzare l’isola di Catan e sviluppare le vostre colonie. Sostanzialmente è un gioco competitivo di predominio territoriale. Vi è il Brigante che ruba materie prime agli avversari; litigherete anche a Natale ma divertendovi. Il gioco ha un prezzo molto accessibile quindi se volete iniziare spendendo è una buona alternativa. Se siete più di 4, dato che si può giocare da 2 a 4 persone, esiste anche l’espansione Catan – Il gioco – Espansione 5/6 Giocatori. Se in futuro vorrete, potrete comprare le espansioni che modificano molto il gioco.

Uscito da poco ma molto particolare è Villainous, da 2 a 6 persone, che ha come PLUS di essere un gioco in cui impersonare i cattivi della Disney; piacerà sicuramente ai bambini e agli appassionati dei film d’animazione di matrice americana. I cattivi a vostra disposizione sono: il Principe Giovanni, Malefica, Ursula, Jafar, la Regina di Cuori o Capitan Uncino. Utilizzando un mazzo unico di carte dovrete portare a termine i vostri piani malvagi. Capitan Uncino riuscirà finalmente a sconfiggere Peter Pan e Ursula a far sushi di Ariel? È abbastanza complesso quindi sarebbe meglio se i bimbi che ci giocassero, abbiano almeno 10 anni. Se il gioco vi ha preso, vi segnalo anche Villainous: Wicked to the Core un’espansione del gioco base (ma anche giocabile senza di questo) che non vorrete perdervi! I tre cattivi (villains) in più sono: la Regina Cattiva, Ade o il Dr. Facilier. Non è un vostro sogno segreto avvelenare Biancaneve con la mela e sterminare i nani?

L’ultimo gioco che mi sento di consigliarvi è più complicato degli altri e più sfidante. Si intitola It’s a Wonderful World ed è uscito da poco. È un gioco di carte con motore di risorse: ciascuna vostra carta produce qualche risorsa ma costa anche risorse per essere giocata inizialmente. Partendo da risorse scarse, giocando carte, arriverete a fondare il vostro miglior mondo possibile. Lo consiglio a chi vuole un gioco un poco più complesso e strategico, ma non esageratamente!

Buone feste e soprattutto buon gioco a tutti.

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